Edizione 2026
mercoledì 28 ottobre ore 16:30
Foyer del Teatro San Carlo di Napoli

Ha presentato l’evento l’attrice Lara Sansone
I premi sono stati consegnati dal Sindaco Gaetano Manfredi, dall’Assessore alla Cultura della Regione Campania Ninni Cutaia, dal Soprintendente del Teatro Petruzzelli di Bari Nazzareno Carusi,
dal Maestro Francesco Nicolosi, dal Presidente di Polo Sud Amedeo Laboccetta e
dal Presidente del Centro Studi Pietro Golia Luigi Branchini
Edizione 2024
lunedì 22 gennaio ore 15.30
Sala dei Baroni
Maschio Angioino, Napoli

Ha presentato l’evento la professoressa Marielva Torino.
I premi sono stati consegnati dal ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dalla direttrice dell’Archivio di Stato di Napoli Candida Carrino.
I premiati

Candida Carrino
Ex direttrice Archivio di Stato
Candida Carrino
Dopo la laurea in Lettere Moderne passa al MIBACT creando ben presto quello che Maurizio de Giovanni ha chiamato il “Metodo Carrino”, ossia il coinvolgimento di competenze diverse al fine di valorizzare i tanti e multiformi aspetti della Cultura, a 360 gradi, in una vibrante sinergia.
Grazie a lei, oggi l’Archivio di Stato di Napoli, che ha diretto dal 2019 al 2025, è conosciuto in tutta Italia e oltre, non solo sotto il profilo dei preziosi documenti in esso conservati ma finanche delle strutture. Ha dato vita ad una creatura viva e pulsante, apprezzata anche come sede di mostre, tra cui quella famosa a livello internazionale su Picasso. Inoltre, grazie alla sua sensibilità e competenza nella direzione di gruppi di lavoro tesi al raggiungimento degli obiettivi prefissi, ha sempre avuto una attenzione garbata e femminile, senza dimenticare che lei stessa è stata una giovane studiosa con le difficoltà che solo le donne possono capire. E proprio per questo, cosa che pochi sanno, all’Archivio di Stato di Napoli aveva persino organizzato e attrezzato una sala studio per le studiose-mamme in modo che potessero portare con sé i propri figli mentre facevano ricerca, una stanza appartata dotata di giocattoli e persino di fasciatoio.
In virtù quindi della sua grande capacità in ambito culturale e per i grandi obiettivi organizzativi raggiunti Il comitato promotore assegna a Candida Carrino il Premio Pietro Golia 2026 – III Edizione.

Gian Marco Chiocci
Direttore TG1
Gian Marco Chiocci
Autorevole e brillante giornalista, sboccia professionalmente ai quotidiani “Il Tempo” e “Il Giornale”, dove si contraddistingue per importanti scoop, reportage e inchieste, come quella denominata Affittopoli e quella sulla ‘casa di Montecarlo’ che travolge l’allora Presidente della Camera Gianfranco Fini.
Nel corso della sua lunga carriera giornalistica è stato anche direttore de “Il Tempo” e dell’Agenzia di stampa Adnkronos. Ha vinto numerosi premi giornalistici e scritto libri di successo.
Attualmente ricopre in RAI la carica di direttore del Tg1 con eccezionali risultati.
Proprio in virtù della sua brillante carriera e del costante impegno in chiave culturale, il Comitato promotore assegna a Gianmarco Chiocci il Premio Pietro Golia 2026 – III Edizione.

Gigi Di Fiore
Giornalista, scrittore
Gigi Di Fiore
È un giornalista e saggista napoletano. Ha scritto per “Napoli Oggi”, “Il Giornale di Napoli”, “Il Giornale” di Indro Montanelli ed oggi è inviato speciale del “Mattino”, per il quale cura come blogger le rubriche Controstorie e CrimiNapoli. Oltre all’attività giornalistica, si dedica alla ricerca storica, soprattutto su due argomenti: la criminalità organizzata e la storia del Risorgimento italiano e del Mezzogiorno in generale, con attenzione alla fine del Regno delle Due Sicilie e al brigantaggio postunitario. Ha scritto numerosi libri, per i quali ha spesso ricevuto Premi e riconoscimenti, ed ha partecipato a seminari, conferenze, convegni e trasmissioni televisive, riscuotendo interesse e attestati di stima per i suoi interventi.
Con le sue ricerche ha contribuito in maniera incisiva a fare luce sulla storia del nostro amato Sud, e del Regno delle Due Sicilie e dei Borbone in particolare, ristabilendo verità taciute o manipolate dalla storiografia ufficiale e dai vincitori, come il massacro di Casalduni e Pontelandolfo e una serie di controstorie dell’unità d’Italia e del brigantaggio. Un impegno costante e meritorio il suo, grazie al quale il comitato promotore ha deciso di attribuire a Gigi Di Fiore il Premio Pietro Golia 2026 – III Edizione.

Daniela Di Maggio
Madre del giovane musicista GioGiò
Daniela Di Maggio
Ha dimostrato, e continua ancora oggi a farlo, quella forza che è di pochi. Quella forza che è dei giusti.
Quella forza che è dei fragili che però non accettano di subire, e subire, e subire.
Per il suo impegno concreto, per le sue battaglie quotidiane, per la sua ammirevole costanza, per una giustizia non solo personale ma collettiva. Per riuscire ogni giorno a non arrendersi alla stanchezza, alle difficoltà, all’indifferenza. Per aver saputo trasformare quanto di più tragico possa esserci per una madre in un urlo di speranza, che non è più solo il suo ma quello di una città intera.
Perché riesce, proprio come fa suo figlio, a far emergere il bello in un mondo di storture, credendoci, pungolandoci, obbligandoci a non dimenticare, a non voltarci dall’altra parte. Esattamente come non ha fatto Giogiò.
Per questa motivazione, il comitato promotore assegna a Daniela Di Maggio, madre del giovane musicista GioGiò Cutolo ucciso a Napoli per futili motivi, il Premio Pietro Golia 2026 – III Edizione.

Maurizio Di Mauro
Direttore Ospedale Pascale
Maurizio Di Mauro
Dal 2025 è Direttore Generale dell’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione Pascale”. In questa mansione ha dato ancora maggiore lustro al più grande Polo oncologico del Sud d’Italia, dopo anni di intensa e valente attività medico-scientifica come Direttore Generale del Monaldi, del Cto e del Cotugno di Napoli.
Ha conseguito negli anni un numero elevatissimo di Specializzazioni, Dottorati di Ricerca, Attività Accademiche, ed è membro di numerose Società scientifiche, presiede Corsi di laurea e Meeting di carattere scientifico. Ha profuso ampie energie, spesso sottratte all’ambito familiare cui, in più occasioni, ha dedicato i molteplici riconoscimenti ottenuti nella lunga carriera professionale, e durante il Covid 19 ha fatto del Cotugno l’ospedale più sicuro al mondo.
Dunque, l’ennesimo, meritato attestato di stima ed apprezzamento per il talento professionale di un luminare della Scienza che rivendichiamo come orgoglio del Sud ed anche in tale veste viene attribuito a Maurizio Di Mauro il Premio Pietro Golia 2026 – III Edizione.

Carmen Giannattasio
Soprano
Carmen Giannattasio
È una stella della Lirica italiana ed internazionale: nel 2017 è stata insignita, dalla Presidenza della Repubblica, dell’onorificenza di Cavaliere della Stella della Repubblica italiana. Dopo aver completato gli studi di canto al Conservatorio Cimarosa di Avellino e laureatasi in Lingue e Letterature straniere a Salerno, debutta come Giulietta di Kelbar in “Un Giorno di Regno” di Giuseppe Verdi, mentre la ribalta internazionale la raggiunge, nel 2002, con la vincita a Parigi del concorso Operalia, indetto da Plácido Domingo.
Da questo successo il soprano viene scritturata dai più prestigiosi teatri italiani ed internazionali, in un crescendo di ruoli ed interpretazioni che ne hanno confermato le eccezionali doti canore. Da Milano a Napoli, da Bologna a Venezia, da New York a Parigi, poi Berlino, Stoccolma, Vienna, Buenos Aires, Mosca, Los Angeles, si è esibita in Opere sempre più impegnative, mietendo successo su successo, per il suo Bel Canto che incanta pubblico e melomani ad ogni latitudine.
A Carmen Giannattasio, soprano irpino e vanto del Nostro Sud, va il Premio Pietro Golia 2026 – III Edizione.

Cesare Guida
Medico Primario radiologia
Cesare Guida
È Primario del reparto di Radioterapia oncologica dell’Ospedale del Mare di Napoli. Conoscenza approfondita della materia e aggiornamento continuo, impegno e determinazione nello svolgimento della propria mansione sono stati costantemente gli elementi imprescindibili del suo credo professionale. Al punto che oggi è diventato uno dei medici radioterapisti più apprezzati in Italia e all’estero e un punto di riferimento per gli ospedali e presìdi sanitari dell’intero territorio nazionale.
Nel corso della sua attività si è impegnato con decisione per avere a disposizione dei pazienti attrezzature all’avanguardia ed ha sempre sostenuto che le nostre strutture, a Napoli e in Campania, sono in grado di affrontare bene qualsiasi problema oncologico e per questo motivo non manderebbe mai un suo paziente o lui stesso si andrebbe a sottoporre, semmai avesse problemi, ad una terapia altrove. Nonostante ciò non ha mai disdegnato il confronto con le migliori strutture d’Europa, proprio per migliorarsi.
È in forza di queste motivazioni che il comitato promotore ha deciso di attribuire al professor Cesare Guida il Premio Pietro Golia 2026 – III Edizione.

Rossana Pasquino
Ingegnere, schermitrice
Rossana Pasquino
È nata a Benevento ma vive a Napoli, una città che ama. Laureata in Ingegneria Chimica, è una schermitrice di successo. Grazie alla sua tenacia, al sacrificio e alla consapevolezza che l’ha sempre animata ha conseguito diversi risultati in campo internazionale e soprattutto alle recenti Paralimpiadi di Parigi ha vinto la medaglia di bronzo nel fioretto a squadre. Ha scoperto la scherma nel capoluogo partenopeo, dove era studentessa universitaria presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Da allora passione e abnegazione l’hanno portata, parallelamente, ad amare uno sport che le ha dato grandi soddisfazioni e ad assumere il ruolo di docente di Ingegneria chimica nell’Università federiciana.
Le sfide non le incutono timore: “Provarci sempre, non mollare mai” è il suo motto, da applicare nello studio e nella scherma. E soprattutto, se si lavora di squadra è più facile vincere.
Insomma, è un esempio per i suoi allievi e per i giovani del nostro amato Sud, che ci rende estremamente orgogliosi.
In virtù di ciò, il comitato promotore ha deciso di assegnare a Rossana Pasquino il Premio Pietro Golia 2026 – III Edizione.

Speranza scappucci
Pianista e Direttrice d’orchestra
Speranza Scappucci
È considerata oggi, dai maggiori teatri del mondo, “la” direttrice d’orchestra italiana. Prima donna d’Italia a dirigere un’opera al Teatro San Carlo, così come già avvenuto al Teatro alla Scala, ricopre il ruolo di “Direttore ospite principale” al Covent Garden di Londra e i debutti alla Metropolitan Opera di New York, all’Opéra di Parigi e alla Staatsoper di Berlino ne hanno imposto la regolare presenza nell’universo della musica che conta. Ha condotto poi su RAI Tre, con Corrado Augias, “La gioia della musica”, in assoluto il più raffinato esempio recente di cosa significhi, in uno, servizio pubblico e divulgazione culturale.
Artista di profonda cultura, dal talento cristallino e senza cedimenti a scorciatoie, sin dagli esordi da musicista in orchestra con Riccardo Muti, che non a caso la scelse, conquistò la critica più esigente. Scrisse allora di lei Nazzareno Carusi (a sua volta Premio Pietro Golia, nel 2024) che «il ritmo pulsava come un cuore, che sembra sempre uguale solo ai sordi; l’insieme era lunare; morbidissimi i cantabili e sensuali, inframezzati da recitativi con i protagonisti che andavano da soli sulle note del fortepiano di Speranza Scappucci, eccezionale: un suono così voluttuoso e antico insieme da sembrar d’una modernità quasi elettronica tant’era irreale e rapinoso». Parole che delineavano, già allora, quel che di perfezione venne di lei a confermarsi nei tre lustri fino ad oggi, nei quali ha accostato felicemente alla tastiera il podio.
Il Comitato promotore attribuisce pertanto a Speranza Scappucci il Premio Pietro Golia 2026 – III Edizione.

Nunzio Tricarico
Medico chirurgo
Nunzio Tricarico
Primario Chirurgo Emerito, Past President della Società Napoletana di Chirurgia, è stato allievo di grandi scuole della chirurgia in Italia, come quella del professor Giuseppe Zannini dell’Università Federico II, ed all’estero, come quelle dei professori Jean Mouiel di Nizza, Francis Rosato di Philadelphia ed Enrique Moreno Gonzalez di Madrid. Si è distinto sia nel campo della Chirurgia d’Urgenza che in quello della Chirurgia d’Elezione, prestando la sua opera in una delle più prestigiose strutture di Alta Specializzazione del nostro Paese, presso il Cardarelli di Napoli. È stato inoltre tra i primi in Italia a saper interpretare appieno le possibilità della Chirurgia Laparoscopica, della quale è stato uno dei pionieri, contribuendo alla sua diffusione e diventando un punto di riferimento sul piano nazionale.
Ha contribuito insomma in maniera importante a riportare la Chirurgia Napoletana ai maggiori livelli nel panorama internazionale ed è per questo motivo che il comitato organizzatore ha deciso di attribuire al professor Annunziato Tricarico il Premio Pietro Golia 2026 – III Edizione

Massimo Vernetti
Imprenditore
Massimo Vernetti
Imprenditore napoletano, laureato in Scienze Turistiche, è una figura straordinaria, un esempio di visione, impegno e amore per il nostro territorio da oltre cinquant’anni, ricoprendo infiniti ruoli e realizzando numerosissime attività. È past president di Confcommercio Napoli e dell’Associazione Italiana Parcheggi. Fondatore insieme al figlio Carlo del gruppo Quick Parking, azienda specializzata nei parcheggi assistiti e lavaggi auto nei centri commerciali e parcheggi aeroportuali, che vanta circa 60 strutture in Italia con oltre 250 dipendenti. È riconosciuto come uno dei principali esperti della mobilità sostenibile a livello nazionale. Con la sua passione e genialità è stato artefice della realizzazione del parcheggio più bello del mondo premiato dal Word Coolest Park nel 2016: il parcheggio Morelli di Napoli, visitato da numerosissimi architetti internazionali. Un’opera di ingegneria innovativa e di riqualificazione del tessuto Partenopeo.
Per la sua “visione”, per i risultati raggiunti e per la sua carriera il comitato promotore assegna a Massimo Vernetti il Premio Pietro Golia 2026 – III Edizione.

Croce Rossa Italiana
Premio al merito
Croce Rossa Italiana
Un riconoscimento a chi, attraverso l’impegno quotidiano di Volontari e Operatori, ha saputo trasformare la solidarietà in presenza, l’aiuto in prossimità e l’emergenza in speranza, senza mai lasciare indietro chi è più fragile. Nel segno di Ferdinando Palasciano, figlio di Napoli e precursore dei moderni principi umanitari, la Croce Rossa napoletana continua a testimoniare che la dignità della persona viene prima di ogni differenza e che una comunità è veramente forte quando sa prendersi cura di chi ha più bisogno.
A testimonianza della gratitudine per un impegno che, da 160 anni, attraversa la storia e continua a vivere nelle nostre comunità. Perché 160 anni non sono soltanto una storia da ricordare, ma 160 anni di mani tese, di porte aperte e di persone che scelgono, ogni giorno, di esserci. Per Napoli e per le sue comunità: ieri, oggi e sempre, accanto a chi ha bisogno.
Per i 160 anni di storia, di umanità e di servizio, vissuti al fianco delle persone e delle comunità, il comitato promotore assegna alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Napoli, il Premio Pietro Golia 2026 – III Edizione.
Ritira il Premio il Dottor Paolo Monorchio, Presidente della Croce Rossa di Napoli.














